Giochi senza barriere

Incontro di Ospiti di varie Case anziani  con lo scopo di trascorrere una giornata di giochi all’aperto. L’idea è nata nel 2005 in occasione dell’anno internazionale dello sport. L’allora Consigliere federale Samuel Schmid aveva invitato tutta la popolazione a praticare più intensamente dello sport, anche a livello di giornate agonistiche. Mi sono detta che anche gli anziani possono ancora fare della competizione sana perché l’importante è partecipare secondo lo spirito di De Coubertin.

In una giornata di sole, Ospiti delle Case Solarium, Belsoggiorno, San Giorgio, Greina, Mezzovico e San Carlo si sono ritrovati a “giocare”. Ci si è impegnati nel gioco del calcio, lancio degli anelli, nel pukasi (simile alle bocce da tavolo), nel tatto e in quiz culturale. Ogni gioco veniva affrontato da due squadre contemporaneamente, permettendo così ai partecipanti di conoscersi. Lo spirito agonistico era ben spiccato, ma il sostegno andava anche agli avversari. Naturalmente non poteva mancare il pranzo in comune come pure alla merenda in musica. Ogni gara deve avere dei vincitori, tutti sono rientrati a casa con ricordi e medaglia e la speranza di poter partecipare l’anno prossimo ad una giornata simile.