Pomeriggio alla Cantina Canetti


Condurre una persona anziana in un luogo dove amava andare prima, in gioventù, in età adulta è sicuramente farle un grande regalo.Tutto è nato durante la Castagnata per gli ospiti, organizzata a Locarno il 25 ottobre scorso con la collaborazione dell’associazione animatori. Quel giorno, parlando tra di loro i partecipanti nominavano spesso e volontieri tra le altre cose, la Cantina Canetti e i relativi momenti trascorsi in allegria mangiando, bevendo,    giocando a carte, cantando accompagnati dalla fisarmonica, ballando,… Noi animatori, cinque quelli coinvolti per l’esattezza, abbiamo così promesso agli interessati, soprattutto uomini, di recarci in quel luogo una volta tutti assieme per una merenda. Individualmente abbiamo raccolto durante gli scorsi mesi le testimonianze di alcuni ospiti frequentatori ed in seguito contattato una giornalista sensibile alla tematica “anziani”.

Ne è nato un bel pomeriggio, carico di emozioni e anche di qualche lacrimuccia.
Offrire momenti di distensione e distrazione in gruppo sono gli obiettivi primi di questo tipo di attività. Nell’anziano i ricordi non sono soltanto preziosi ma spesso costituiscono un punto di riferimento per accompagnare quotidianamente la persona che spesso non padroneggia più la propria identità. Aiutare la persona anziana a riappropriarsi dei suoi ricordi è uno dei compiti più gratificanti che noi operatori possiamo compiere. Stare ad ascoltarla e ricostituire con lei il puzzle della sua vita per ritrovare o rafforzare così la sua identità. Penso proprio che questa volta ci siamo riusciti alla grande! In autunno potremo leggere un bel articolo sulla Rivista locarnese.